Quando concimare il prato: prima o dopo la pioggia

Conoscere la frequenza e le condizioni meteo in cui è meglio utilizzare i concimi è importante per una buona cura del prato.

Data di pubblicazione: 18 maggio 2022

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Il famoso detto dice che l’erba del vicino è sempre più verde. Questo ovviamente perché il vicino conosce il momento migliore per usare il concime: prima o dopo la pioggia?

È importante che il vostro prato sia ben curato e non solo perché aiuta ad avere un aspetto bello e sano: l’erba genera ossigeno per migliorare la qualità dell’aria circostante e può contribuire a ridurre la temperatura del terreno soprattutto nei periodi più caldi.

Quindi, per ottenere i risultati migliori bisogna sapere se bisogna concimare il prato prima o dopo la pioggia. È davvero importante usare il fertilizzante prima o dopo una forte pioggia? Sì, è importante, e no, non si dovrebbe applicare il fertilizzante prima di una forte pioggia.

A cosa serve il concime

I fertilizzanti sono come le vitamine del mondo vegetale: aiutano a integrare le sostanze nutritive che permettono alle piante di crescere e prosperare in modo vivace.

In pratica, i fertilizzanti sono minerali che si scompongono e vengono assorbiti dalle radici delle piante per fornire loro gli elementi chimici di cui hanno bisogno per crescere bene, in particolare azoto potassio e fosforo, che compongono i famosi concimi NPK.

Tuttavia, in alcuni ambienti esiste lo stigma che i fertilizzanti siano tossici per l’ambiente e che non debbano essere usati solo per far apparire l’erba più sana. Sebbene queste preoccupazioni siano fondate e vi siano situazioni in cui ciò può accadere, non tutti i fertilizzanti sono dannosi, ed è possibile anche autoprodurli, con un po’ di sano fai da te e i giusti ingredienti.

Usare il concime prima della pioggia

È meno efficace applicare il concime per il prato appena prima di una forte pioggia. Perché? Perché le piogge abbondanti dilavano il fertilizzante prima che abbia la possibilità di scomporsi e di essere assorbito. Non solo il fertilizzante sarà inefficace, ma si sarà anche sprecato il denaro investito.

In ogni caso, va bene spargere il concime prima che piova, purché si tratti di condizioni miti o leggere. Naturalmente, l’acqua è importante per la crescita delle piante ed è altrettanto importante per aiutare i nutrienti del fertilizzante a scomporsi e ad essere assorbiti dalle radici.

Al contrario, di solito non è salutare concimare il prato durante i periodi di siccità. Come detto prima, l’umidità è importante per il processo di fertilizzazione, quindi l’uso di fertilizzanti su un prato troppo secco rischia di bruciare l’erba anziché farla crescere e fiorire, così come nel caso si concimi un manto erboso appena seminato e quindi troppo giovane.

Usare il concime dopo la pioggia

Se non volete correre il rischio che una pioggia battente faccia sparire il vostro fertilizzante, potete comunque usarlo sul prato dopo la pioggia. In questo caso, aspettate che i fili d’erba siano completamente asciutti prima di iniziare.

Controllate le previsioni del tempo, o munitevi della strumentazione adatta, non solo per verificare la presenza di precipitazioni imminenti, ma anche per vedere se la luce del sole sarà costante nei giorni successivi all’uso del fertilizzante.

La luce del sole è un componente chiave della fotosintesi, e la presenza di una luce solare costante e di condizioni meteorologiche ideali mentre il fertilizzante è in piena attività contribuirà a potenziarne l’efficacia e a migliorare la qualità del prato.

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