5 cose da fare per curare e mantenere il prato dopo la semina

Le pratiche di irrigazione, sfalcio e concimazione sono fondamentali per un prato appena seminato.

Data di pubblicazione: 16 maggio 2022

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In questo articolo esaminiamo la cura di un nuovo prato nelle prime settimane dopo la semina del manto erboso e come mantenerlo in salute.

Brevemente, ci sono 5 cose da fare dopo la semina per assicurarsi di avere un prato curato e in forma:

  • Innaffiare regolarmente il prato, seguendo un regime di irrigazione corretto.
  • Non calpestare l’erba finché non ha messo delle radici forti.
  • Tagliare l’erba di poco, ma frequentemente, quando è cresciuta bene.
  • Analizzare e regolare i livelli di nutrimento del terreno per favorire la crescita di radici forti.
  • Non lasciare che le foglie o i detriti si accumulino sul nuovo prato.

Vediamo ora nel dettaglio questi semplici ma fondamentali consigli, in modo che si sappia esattamente cosa fare dopo aver seminato il prato per farlo crescere sano e forte.

Irrigare il prato dopo la semina

Una pianta erbacea è composta per circa l’80% da acqua. La sua funzione è quella di trasportare le sostanze nutritive a ogni singola cellula, in modo che la pianta possa far crescere radici e germogli e sfruttare la luce del sole per produrre il proprio nutrimento energetico. È anche un refrigerante. L’acqua viene aspirata dal terreno dalle radici delle piante. Viene anche dispersa attraverso i minuscoli pori delle foglie, noti come stomi.

Finché non si stabiliscono nel terreno, le radici faranno fatica a trovare acqua sufficiente per sostenere l’intera pianta. Per questo è fondamentale assicurarsi che l’acqua sia liberamente disponibile. Ciò significa che il terreno sotto il tappeto erboso non deve MAI asciugarsi. Anche se ciò significa irrigare due volte al giorno nella stagione calda. Per approfondire l’argomento, abbiamo scritto un articolo apposta su come irrigare un prato appena seminato.

Cosa succede se il prato non viene innaffiato a sufficienza?

In breve, morirà. Se non ci si prende cura del prato, si può notare un restringimento e la comparsa di spazi vuoti tra le zolle. Vedrete che le foglie diventano piatte e flosce quando appassiscono. Perdono colore, diventando gialle e poi marroni. Molto probabilmente saranno i bordi del prato a morire per primi. Si può rianimare? A volte, bisogna sapere cosa fare per ritrovare l’aspetto e il vigore di un prato nuovo.

Quando si può calpestare il prato dopo la semina

L’erba del prato è così resistente perché le foglie recuperano rapidamente dai danni. Il manto erboso appena posato impiega tutte le sue energie per far crescere le radici e radicarsi. Se le foglie vengono schiacciate, da piedi o giocattoli, la rigenerazione non è una priorità per la pianta e si possono manifestare delle specie di cicatrici sul prato che non andranno via per un bel po’ di tempo.

Utilizzate sempre delle tavole per distribuire il peso quando camminate sul vostro nuovo prato per innaffiarlo. Cercate di non calpestare il prato per le prime 3 settimane dopo la posa del tappeto erboso. Evitate il traffico intenso per i primi 3 mesi, in modo che le piante possano radicarsi bene. Non camminate mai sul tappeto erboso appena posato se è ghiacciato.

Tagliare il prato appena seminato

Una volta che le radici si sono stabilmente insediate nel terreno vedrete che l’erba inizia a crescere. Poco dopo arriva quindi il momento di iniziare a tagliare l’erba. Tagliare l’erba non serve solo a mantenerla in ordine. Incoraggia le piante a far crescere nuove foglie dalla base del prato, in modo che il manto erboso rimanga folto, vellutato e in grado di sopprimere le erbacce.

Prima di tagliare il prato appena seminato bisogna però prestare attenzione ai seguenti fattori.

  1. L’erba ha attecchito a sufficienza?
    L’ultima cosa di cui avete bisogno è che il strappi i fili d’erba. Quindi, prima di iniziare, bisogna verificare l’attecchimento del prato in diversi punti. Basta afferrare una manciata di erba e tirare verso l’alto. Se i fili si staccano dalla mano potete iniziare a tagliare. Se sentite che la terra si muove, cioè le zolle si sollevano leggermente, aspettate un paio di giorni e ripetete il test.

  2. Il vostro tosaerba è in condizioni ottimali?
    Le lame smussate del tosaerba strappano l’erba lasciando una sorta di ferita aperta e frastagliata che richiede molto tempo per essere riparata e che potrebbe causare malattie. Le lame del tosaerba devono essere pulitissime e affilatissime. L’obiettivo è fare un taglio netto che guarisca quasi immediatamente.

Il primo taglio del prato appena seminato

Per il primo taglio, impostate il tosaerba al massimo e rimuovete solo le punte dell’erba. Scegliete una giornata mite quando l’erba è asciutta, anche se in alcuni casi è possibile tagliare l’erba bagnata. Come detto, assicuratevi che le lame del tosaerba siano ben affilate.

Il prato giovane deve essere privato degli sfalci. Questo primo taglio darà al prato un aspetto più ordinato e incoraggerà le piante a far crescere più germogli dalla base. Oltre a questo, è importante tenere a mente alcuni importanti consigli per scegliere il momento migliore per tagliare il prato: ne abbiamo parlato qui.

Concimare il prato dopo la semina

Se avete seguito i consigli elencati in questo articolo, vi sarete sicuramente ricordati di usare un fertilizzante starter quando avete posato il vostro nuovo prato. In caso contrario, non è troppo tardi per applicarlo.

Un fertilizzante starter aiuta le radici a trovare tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per favorire l’insediamento e la crescita. In questo modo il prato inizia la sua fase di crescita in maniera corretta e la sua manutenzione sarà molto più semplice in futuro. In ogni caso, dopo la semina è possibile concimare il prato, facendo attenzione a non applicarne troppo: può essere controproducente. Scegliete un concime NPK (se non sai cosa significa lo spieghiamo qui) con i macro nutrienti adatti per favorire il metabolismo delle piante.

Igiene e ordine generale

Per concludere l’elenco di cose da fare dopo aver seminato il prato, bisogna ricordarsi che un nuovo prato ha bisogno di molta luce solare per aiutare le piante a produrre energia. Ha anche bisogno di una buona ventilazione per tenere a bada le malattie.

Le foglie autunnali sono i peggiori colpevoli di ostacolare la crescita del prato, seguite da giocattoli e mobili o attrezzi da giardino. Cercate di mantenere la superficie del prato libera il più a lungo possibile.

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