Come usare la fibra di cocco per le orchidee

La fibra di cocco è una valida alternativa al classico terriccio per orchidee. Seguendo pochi semplici passaggi potrete provare ad utilizzarlo e far crescere le vostre piante in maniera sana e rigogliosa.

Data di pubblicazione: 24 aprile 2022

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Un buon substrato è la chiave per coltivare con successo le orchidee. Per fortuna, ci sono molte opzioni tra cui scegliere al giorno d’oggi: un ottimo terriccio per le orchidee Phalaenopsis è costituito dai trucioli di fibra di cocco. Come spiegato in questo articolo, la fibra di cocco è un’opzione sostenibile per l’ambiente e ottima se volete che il vaso trattenga l’acqua più a lungo dei classici pezzi di corteccia.

Ricordate, non esiste un unico substrato per tutti i tipi di orchidea. Quello che funziona per una persona potrebbe non funzionare per qualcun altro. Diversi fattori giocano un ruolo fondamentale nella scelta del tipo di terriccio per orchidee adatto a ciascuno: il clima, la posizione delle orchidee, l’aria interna e le abitudini di irrigazione, i vasi utilizzati e ovviamente l’orchidea stessa.

Quindi, se siete interessati ai trucioli di fibra di cocco come substrato per orchidee, o se state solo cercando qualcosa di nuovo da provare, allora vi consiglio assolutamente di dare una possibilità a questo tipo di prodotto.

Come piantare le orchidee nella fibra di cocco?

In molti utilizzano i trucioli di fibra di cocco come mezzo di coltura per le orchidee. Come probabilmente già sapete, le orchidee sono ‘epifite’ - piante che crescono più in alto attaccate ai tronchi degli alberi e ad altre superfici. Di conseguenza, le loro radici hanno bisogno di aria per respirare e per assicurare che le piante rimangano vive e sane.

Quando si coltivano le orchidee in casa, oltre a seguire delle precise indicazioni, dobbiamo imitare questo fatto offrendo all’orchidea un terreno di coltura che sia traspirante e che permetta all’acqua di scorrere liberamente. Un terreno di coltura che trattenga abbastanza acqua in modo da non fare seccare le radici, che rappresentano il modo più semplice per giudicare lo stato di salute dell’orchidea, idratandole correttamente e senza renderle mollicce.

Allora, perché la fibra di cocco è un terreno adatto alla coltivazione delle orchidee? La fibra di cocco è un materiale che favorisce la corretta aerazione delle radici. Se utilizzato sotto forma di trucioli, favorisce anche la ritenzione dell’acqua e delle sostanze nutritive, oltre ad offrire un buon drenaggio dell’acqua.

Vantaggi della fibra di cocco per le orchidee

La fibra di cocco assorbe più acqua rispetto al classico terriccio per orchidee, il che significa che il substrato sarà umido ma la pianta non starà nell’acqua. Come tale, la fibra di cocco permette al terreno di rimanere umido più a lungo rispetto ai pezzi di corteccia, cosa necessaria in alcune condizioni di coltivazione.

La fibra di cocco inoltre:

  • È ricca di contenuto di lignina che lo rende resistente alla crescita di funghi e batteri
  • Può essere rinnovata periodicamente, non richiendo acquisti ricorrenti
  • Permette alle piante di essere libere dai parassiti del suolo e aiuta a non sviluppare malattie
  • Richiede poca manutenzione
  • Permette il controllo naturale delle erbacce
  • È economica e sostenibile

Come coltivare le orchidee nella fibra di cocco

La base per mantenere una bella orchidea da interno è sapere come rinvasarla. La maggior parte delle orchidee coltivate come piante d’appartamento non crescono in un normale terriccio, quindi è necessario un mix di coltivazione speciale quando l’orchidea deve essere rinvasata ogni anno o due. Le radici delle orchidee hanno bisogno di aria e se sono inzuppate la pianta rischia di morire. Un substrato leggero e assorbente come i trucioli di fibra di cocco aiuta le radici dell’orchidea a rimanere sane e aerate, evitando che le radici dell’orchidea rimangano in acqua per più tempo del necessario.

Per coltivare con successo un’orchidea utilizzando la fibra di cocco è sufficiente seguire questi quattro passaggi:

1. Risciaquare

Sciacquate bene i trucioli di guscio di cocco il giorno prima di rinvasare l’orchidea. I trucioli di fibra di cocco possono avere un residuo di sale che può danneggiare le radici, quindi è necessario un risciacquo accurato.

2. Miscelare

Mescolate le chips di buccia di cocco con della perlite. Altri elementi possono essere inclusi all’interno di una miscela per orchidee, ma una miscela con fibra di cocco e perlite funziona per la maggior parte delle orchidee domestiche. Lasciate in immersione completa questo mix per un’intera notte in modo che assorba bene l’acqua.

3. Rinvasare

Rimuovete l’orchidea dal suo contenitore attuale con attenzione, rimuovendo accuratamente le radici morte. Sciacquate le radici della pianta con acqua a temperatura ambiente, poi posizionatela nel nuovo contenitore in modo che le radici siano circa 3-4 centimetri al di sotto cima del vaso.

4. Innaffiare

Spremete l’acqua in eccesso dalla miscela di trucioli di buccia di cocco e annaffiate la pianta per aiutare la miscela di fibra di cocco e perlite a sistemarsi al suo posto. Ricordate sempre di lasciare asciugare il terriccio prima di innaffiare di nuovo la tua orchidea. Un’annaffiatura eccessiva finirà per uccidere la vostra orchidea.

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