La fibra di cocco per le piante, un substrato con 5 benefici

La fibra di cocco è un substrato di coltivazione e viene normalmente usata per migliorare il terreno, apportando numerosi benefici per la crescita delle piante.

Data di pubblicazione: 25 aprile 2022

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La fibra di cocco è il materiale perfetto in cui far crescere delle piante sane e rigogliose. Tuttavia, essendo un’opzione di compostaggio relativamente sconosciuta, in molti non sono del tutto sicuri su come usarlo al meglio per la coltivazione, sia in terreno che in vaso. In questo articolo approfondiremo diversi aspetti riguardanti la fibra di cocco e quali benefici può apportare se viene usato per le proprie piante.

Cos’è e come si ottiene la fibra di cocco?

Il terriccio classico è facilmente disponibile, economico e facile da usare, ma ha i suoi svantaggi. Spesso non drena bene e può contenere torba, la cui estrazione causa danni ambientali. Una valida alternativa, altrettanto economica ma decisamente più sostenibile ed ecologica, è il terriccio per le piante a base di fibra di cocco. Piantare nella torba di cocco offre numerosi vantaggi, dando anche nuova vita a quello che prima era un prodotto inutile.

La fibra di cocco da usare come substrato per le piante si ottiene a partire dal tessuto interno del guscio di noce di cocco. È un prodotto naturalmente antifungino, il che lo rende una scelta eccellente per far germogliare i semi, ma è anche usato in prodotti ad uso quotidiano come tappeti, corde, spazzole e anche come imbottitura. La fibra di cocco per le piante è usata anche come elemento che migliora le caratteristiche del suolo, specialmente se miscelato all’interno dei vasi per la coltivazione, come nel caso delle piante grasse, e nella produzione idroponica. La fibra di cocco è così ecologica che è facilmente riutilizzabile: è sufficiente sciacquarla e filtrarla per farla funzionare di nuovo perfettamente.

Benefici della fibra di cocco per le piante

Oltre ai benefici per l’ambiente, la fibra di cocco per le piante è migliore rispetto alla torba classica perché è capace di trattenere meglio l’acqua, offrendo un migliore drenaggio e aerazione per le radici, oltre che essere anche più resistente alle malattie, ai parassiti e alle erbacce. La torba di cocco ha diverse applicazioni e può essere utilizzata in molte aree come nelle serre, nella coltivazione idroponica, in orticoltura e floricoltura e più in generale per la coltivazione in vaso.

  • È priva di semi di erbacce.
  • Ha un pH del suolo neutro, mentre la torba è acida.
  • Ha una migliore capacità di ritenzione dell’umidità e di aerazione.
  • Fornisce più resistenza contro le malattie delle radici delle piante.
  • Si decompone lentamente rispetto alla torba, ed è facilmente riutilizzabile.

Tipi di fibra di cocco per le piante

Si può usare la fibra di cocco proprio come la torba. Viene spesso pressata in bricchetti che devono essere bagnati per romperli. Il prodotto si trova anche macinato in polvere ed è chiamato polvere di cocco ed è usato per coltivare molte piante esotiche come felci, bromelie e orchidee. La fibra di cocco sotto forma di mattoncini viene mescolata al terreno per creare sacche d’aria che portano ossigeno alle radici delle piante. Anche le scaglie di cocco sono disponibili e trattengono l’acqua mentre aerano il terreno. Usando una combinazione di questi tipi di fibra di cocco per le piante si può fare una miscela su misura che permetta di creare il tipo di terreno adatto a qualsiasi varietà di pianta che richieda determinate caratteristiche.

Come usare la fibra di cocco

La fibra di cocco o la torba compressa in mattoncini si espande e aumenta fino a 5 o 6 volte il suo volume dopo essere stata ricostituita. Prima di utilizzarla, è conveniente rompere solo la quantità che si pensa di usare.

Per usare la fibra di cocco per le piante in maniera corretta bisogna rompere un bricchetto in più parti e lasciarlo in ammollo in un grande secchio, all’interno del quale bisognerà poi aggiungere una quantità di acqua, preferibilmente calda, sufficiente a coprire il mattoncino ormai disfatto. Si dovrà quindi attendere un paio d’ore, in modo che si sfilacci e assorba l’acqua al proprio interno, mescolando ogni tanto e aggiungendo ulteriore acqua se sembra secca.

A questo punto, la fibra di cocco se sufficientemente umida e sciolta è pronta per essere utilizzata per le proprie piante. Se si sta piantando solo nella torba di cocco, è preferibile mescolare un fertilizzante a rilascio graduale poiché la fibra di cocco ha poche sostanze nutritive da disperdere, sebbene abbia comunque molto potassio così come zinco, ferro, manganese e rame. Se si vuole usare il terriccio e aggiungere la fibra di cocco come aeratore o per trattenere meglio l’acqua, si raccomanda che il prodotto costituisca solo il 40% del mezzo. Sarà comunque necessario inumidire sempre bene la torba di cocco prima dell’uso e controllare spesso le esigenze idriche delle piante, meglio se con una delle numerose app gratuite per la cura delle piante elencate in questo articolo.

Come usare la fibra di cocco in giardino

La torba di cocco può essere incorporata direttamente nel terreno del giardino per migliorarne la ritenzione idrica, l’aerazione e diminuire il rischio di funghi e malattie delle radici. Mescolare nel terreno con un rapporto di 1 a 3. Può anche essere usata come pacciame intorno alle piante da giardino, in modo da aiutare il terreno a trattenere l’umidità e prevenire la crescita delle erbacce infestanti.

Come usare la torba di cocco per la coltivazione in vaso

La fibra di cocco può essere usata come substrato senza l’aggiunta di terra per la coltivazione di piante in vaso o in ambienti di acquacoltura. Aggiungere la fibra ricostituita all’interno dei vasi, lasciando circa 3 cm di spazio sotto il bordo del vaso. Piantare un seme o una piantina al centro, tenendo a mente che a lungo termine bisognerà comunque aggiungere del terriccio e del fertilizzante NPK, scegliendolo con cura. In ogni caso, per utilizzare la fibra di cocco per la coltivazione delle piante in vaso il modo migliore è quello di aggiungere una parte di fibra di cocco ogni tre parti di terreno utilizzato nella miscela del vaso.

In generale, poichè il substrato in vaso si asciuga più velocemente, applicare uno strato di circa 3 cm di torba di cocco sopra il terreno del contenitore aiuta il terreno a trattenere l’umidità. Inoltre, la fibra di cocco può anche essere utilizzato come terreno di coltura per far germogliare i semi. Una volta che i germogli iniziano a formarsi, sarà sufficiente trapiantare le piantine nei vasi, avendo cura di seguire con attenzione le indicazioni fornite in questo articolo.

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