Il terriccio con la fibra di cocco per le piante grasse

Il terriccio con la fibra di cocco è un'ottima opzione per le piante grasse che amano l'acqua. Scopriamo insieme le sue caratteristiche e come usarlo.

Data di pubblicazione: 27 agosto 2021

3 minuti

Indice dei contenuti

La fibra di cocco è un prodotto naturale ottenuto dalle noci di cocco. Si tratta di un terriccio organico sostenibile di scarto che ha svariati usi nel giardinaggio grazie alle sue proprietà ed è ottimo per le piante: trattiene bene l’umidità, è in grado di rilasciarla facilmente ed ha un’ottima capacità di drenaggio. Per questo, la fibra di cocco si può utilizzare per coltivare bene molti tipi di piante grasse, tra cui quelle in miniatura.

La fibra di cocco, inoltre, quando è asciutta è in grado di assorbire molto bene l’acqua. Il terriccio comunemente usato invecce è molto più difficile da bagnare quando è asciutto, rendendo difficile l’irrigazione delle piante grasse; inoltre, la fibra di cocco dura anche più a lungo della torba. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui il terriccio con la fibra di cocco è ottimo per le piante grasse.

Il terriccio perfetto per le piante grasse - torba vs fibra di cocco

Perché non usare la torba come terriccio per le piante grasse? La torba diventa idrofoba quando è secca, quindi respinge l’acqua. Ci vuole un ammollo graduale per reidratare la torba secca e saturare completamente il terreno.

Poiché le piante grasse hanno bisogno di asciugarsi completamente tra un’annaffiatura e l’altra, è difficile bagnare rapidamente le radici di una pianta grassa che cresce nella torba, motivo per cui la fibra di cocco è la scelta migliore. Quando si annaffia la fibra di cocco secca l’acqua penetra al suo interno; se si innaffia invece la torba, l’acqua scorre via in quanto idrofoba, come potete vedere in questa immagine.

Fibra di cocco vs torba - terriccio per le piante grasse

A sinistra, un terriccio composto da fibra di cocco. A destra, torba e minerali

Perchè usare la fibra di cocco come terriccio per le piante grasse: sostenibilità ambientale

La fibra di cocco è più adata al regime di irrigazione di alcuni tipi di pianta grassa, ma non è l’unico motivo per cui preferirla alla torba. La torba, infatti, è un’opzione meno sostenibile della fibra di cocco: viene raccolta da zone umide di muschio di Sphagnum che si decompongono lentamente in centinaia o migliaia di anni. La torba non si sviluppa rapidamente e la distruzione delle torbiere è un grosso problema ecologico ed ambientale, come si può leggere qui.

La fibra di cocco, invece, è il sottoprodotto fibroso che rimane dopo la decorticazione delle noci di cocco: in sostanza, è uno scarto di produzione e se non utilizzato sarebbe un rifiuto da smaltire. Le noci di cocco si rigenerano molto più velocemente delle torbiere, quindi la fibra di cocco è un prodotto più sostenibile che mette a frutto le enormi quantità di quello che altrimenti sarebbe un prodotto di scarto.

Telegram channel

Unisciti ora al canale offerte di Giardinaggio Green!

La fibra di cocco per le piante grasse è sempre la scelta giusta?

Anche se la fibra di cocco è la scelta ideale come terriccio per le giovani piante, non è perfetta in tutte le situazioni. Poiché è leggera e immagazzina molta umidità, è una scelta vincente per le piante grasse che crescono all’aperto, specialmente in climi caldi. Per migliorare il drenaggio della fibra di cocco nelle coltivazioni indoor o nei climi umidi, invece, andrebbe mescolata con della sabbia grossolana o della perlite, in un terriccio composto da minerali e fibra di cocco con un rapporto di 2:1: questo garantirà alle piante grasse un tempo di asciugatura del suolo molto rapido, aiutandole a crescere in maniera rigogliosa.

Condividi l'articolo!

Post correlati: