Dissodare il terreno, come e perchè farlo

Dissodare il terreno aiuta la preparazione in vista della semina, oltre ad apportare numerosi benefici. Ripetere spesso questa operazione, però, può avere effetti negativi.

Data di pubblicazione: 20 agosto 2022

5 minuti

Indice dei contenuti

Quando si crea uno spazio per un nuovo orto, oltre a seguire questi semplici consigli, è importante innanzitutto preparare il terreno. Questo è vero soprattutto se si lavora con un terreno compattato o argilloso. La lavorazione del terreno e l’aggiunta di compost vi daranno un vantaggio per una migliore stagione di crescita.

A cosa serve dissodare il terreno

Dissodare il terreno significa romperlo per prepararlo a una successiva semina. Un’efficace lavorazione del terreno fa scendere la terra da otto a dieci centimetri sotto la superficie, creando un letto di terra sciolto e aerato per la messa a dimora di semi o piantine. Quando si rompe il terreno dissodandolo, le piante hanno più possibilità di attecchire, fiorire, accedere all’ossigeno e svilupparsi senza stress.

Oltre ad arieggiare il terreno per migliorare il contatto tra le radici e la terra, la lavorazione del giardino offre altri vantaggi:

  • Prevenzione delle erbacce. Dissodare il terreno aiuta a prevenire le erbacce perché taglia quelle che hanno già iniziato a crescere e disturba le erbacce perenni che hanno attecchito, in modo che non ricrescano.

  • Fertilizzazione. Lavorare il terreno aiuta gli elementi a decomporsi nel suolo, fornendo più sostanze nutritive alle piante. Se si aggiunge del compost per aumentare le sostanze nutritive durante la fase di dissodamento del terreno, aiuterete a distribuire e mescolare uniformemente la materia organica in tutto il terreno.

  • Controllo dei parassiti. Dissodare il terreno in primavera è un buon modo per ridurre i parassiti, perché interrompe il ciclo di vita delle larve che hanno dormito nel terreno durante l’inverno; farlo in autunno vi aiuterà invece a scoprire eventuali parassiti che si preparano alla stagione invernale.

Tuttavia, una lavorazione del terreno troppo frequente può contribuire negativamente alla qualità del suolo. Poiché dissodare il terreno ne altera la struttura, viene accelerato il deflusso superficiale e l’erosione. Lavorare il terreno riduce anche i residui colturali, che aiutano ad attutire la forza delle gocce di pioggia.

Per questo, è bene non dissodare il terreno più di 1/2 volte all’anno, e dovrebbe essere fatto per più anni consecutivi: sebbene apporti diversi benefici, soprattutto per un terreno precedentemente incolto, gli effetti negativi a lungo termine potrebbero intaccare la qualità del suolo e la resa delle colture.

Quali attrezzi usare per dissodare il terreno

Esistono sia attrezzi manuali che motorizzati per dissodare il terreno. Di seguito, potete trovare un elenco degli strumenti più utilizzati per lavorare il terreno.

  • Rastrello. Se il vostro giardino non ha bisogno di una lavorazione approfondita, passate sulla superficie con un rastrello coltivatore per allentare lo strato superiore del terreno e livellarlo. Non è conveniente spargere il compost quando si usa questo strumento, poichè deve essere lavorato più a fondo nel terreno.

  • Zappa. Questo strumento old school è il modo più laborioso per preparare il giardino alla semina. Usatela per dissodare il terreno nei lavori più piccoli come la rimozione delle erbacce, prima di passare all’uso di un frangizolle o una motozappa elettrica; una zappetta è utile anche per dissodare il terreno in spazi ristretti senza danneggiare le radici delle piante vicine, effettuando così lavori di precisione.

  • Frangizolle. Come i rastrelli e le zappe, i frangizolle manuali richiedono un lavoro duro. Utilizzateli per dissodare piccole porzioni di terreno o per lavorarlo tra le piante già affermate, dove è necessaria una maggiore precisione.

  • Motozappa motorizzata. Il modo più efficace per dissodare un’ampia porzione di giardino o un’intera aiuola è la motozappa. È abbastanza potente da rompere grandi zolle di terra, mescolare il compost in profondità nel terreno o ricoprire di terra le piante morte dell’anno scorso.

Quando dissodare il terreno

È meglio dissodare un nuovo giardino in primavera, quando il terreno è asciutto e il clima sta diventando caldo. Per alcuni, questo può avvenire già a marzo, mentre altri possono dover aspettare fino a maggio, a seconda della regione e del clima. In alternativa, è possibile dissodare il terreno all’inizio dell’autunno: è una delle tante attività consigliate per il giardino in autunno, ed è utile per rimuovere le erbacce e preparare la semina per alcune colture autunnali.

La lavorazione del terreno bagnato danneggia la preziosa struttura esistente di cui avrete bisogno con la crescita del vostro giardino. Inserite una cazzuola nel terreno per determinare quando è asciutto. Se è difficile da inserire e il terreno risulta asciutto al tatto, è pronto. In ogni caso, bisogna assolutamente evitare la lavorazione del terreno quando è bagnato, poichè lo compatta rendendo più difficile la penetrazione delle radici in profondità quando sarà asciutto.

Per verificare se il terreno è sufficientemente caldo si può misurare la temperatura del terreno. È necessario che il terreno abbia una temperatura di almeno 15°C prima di procedere alla lavorazione del terreno e alla semina.

Come dissodare il terreno

Ecco una guida passo dopo passo per dissodare il terreno dell’orto in vista della semina:

  • Preparate l’area. Rimuovete tutte le erbacce, le pietre, le radici di alberi e arbusti e altri rifiuti. Questo passaggio è fondamentale, perchè se non si rimuovono le rocce e le radici più ostinate si rischia di danneggiare gli strumenti utilizzati.

  • Segnate l’area. Delimitate il perimetro da lavorare, tracciando delle linee sul terreno o utilizzando un filo per segnare i confini della zona da dissodare.

  • Spargete il compost. Se avete intenzione di aggiungere del compost al terreno, spargetelo a quattro o cinque centimetri di profondità nell’area segnata prima di iniziare a lavorare, per assicurarvi che venga distribuito in modo uniforme.

  • Lavorate il terreno lentamente. Mantenete un ritmo lento e costante, soprattutto se utilizzate una motozappa. Non spingete la macchina troppo velocemente. Date alla macchina il tempo di lavorare a fondo in ogni fila.

  • Non tornate mai indietro. Lavorate riga per riga, come se steste falciando l’erba, per evitare di sovrastare le zone già lavorate. La lavorazione eccessiva compatta il terreno, e riduce la qualità del suolo. Il terreno deve essere ben sciolto e aerato.

Condividi l'articolo!

Post correlati: